| da francoazzurro |
Un’esperienza di sport e divertimento, ed un po’ di… relax per tutti noi.La Goletta della SolidarietàA Policoro (MT), presso il Circolo Velico Lucano, quello che sembra solo un vecchio adagio popolare “essere tutti sulla stessa barca” quest’estate si è trasformato in una vacanza di avventura…. in un mare di sport.L’esperienza, aperta a tutti, ha coinvolto anche ragazzi con disabilità di media entità. Qualcuno di essi ci ha raccontato la sua avventura. Immerso nella riserva naturale del Bosco Pantano di Policoro, a pochi metri da una incontaminata spiaggia, sorge il centro turistico del CVL che propone ai ragazzi ed alle famiglie ospiti un programma ricchissimo di sport. L’attività principale delle giornate è quella della vela, suddivisa in corsi di iniziazione, perfezionamento e specializzazione. Da non sottovalutare le altre proposte: canoa. windsurf, nuoto, sci nautico, equitazione, escursioni in motobarca, calcetto, beach-volley, tiro con l’arco, educazione ambientale ed animazione serale, svolte da figure professionali altamente qualificate: assistenti, istruttori federali e insegnanti Isef. “Alle prime luci del mattino – ci informano Mariano e Fabio – prima che il sole scaldi, mentre la brezza marina s’insinua tra i “carri western” e i “tukul” immersi nella pineta attigua alla riserva naturale del bosco, ai margini di una spiaggia attrezzata, gli amplificatori diffondono nel “campus” una gradevole melodia country per annunciarci l’inizio delle attività sportive della giornata”. Nulla in questo Centro, magistralmente condotto dalla discreta onnipresenza dei direttori delle attività Sigismondo e Vito e da uno stuolo di animatori, è lasciato al caso: tutto è pianificato sui ritmi del clima e del tempo meteorologico. Lo spirito di corpo che si respira nel campus, liberi dall’”assillo” dei genitori, in un’organizzazione così concepita, è certamente il modo migliore per rafforzare l’autostima dei nostri ragazzi, specie per chi come Mariano e Fabio soffrono di “esclusione sociale”. Un modo nuovo di valorizzare la loro personalità nella pienezza dei talenti di cui sono portatori: quei sentimenti che nel quotidiano non sempre riescono a scambiare. Per tal ragione il Circolo Velico Lucano è sicuramente un primo e significativo esempio di Accademia della Solidarietà. Il guanto della sfida è lanciato! Chi dei nostri amici vuole proporre a sè stessi o ai propri “rampolli” una bella e solidale sfida sul mare, ove dimostrare che in fondo in fondo “siamo tutti sulla stessa barca”? Francesco Pugliarello (FI) da: “Periodico Polisportiva Gioco Parma” – Ottobre 2007 |
