“Gli strateghi del Partito democratico sono convinti che la partita elettorale si gioca tutta al Nord e anche le candidature «nuove» riguardano le circoscrizioni di quella parte del Paese: l’operaio della Thyssen a Torino, Calearo capolista a Venezia assieme ai segretari della Cgil e della Cisl, Colaninno in Lombardia, assieme a Ichino e a Veronesi ecc. Io non contesto lo sforzo che sta facendo Veltroni con le candidature, i suoi discorsi e i raduni, per dare un segno diverso alla «questione settentrionale», rispetto a quello dato da Berlusconi e Bossi.”
Un’insalata russa che sa di racido predisposta su un piatto a stellee strisce alla Obama maniera o meglio, di un’arlecchianata idonea a gabbare i gonzi, ma non certo il laboriooso popolo del Nord’Italia…
Leggere per credere.
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