Senza troppe pretese letterarie vorrei dimostrare quanto ha pesato lo zampino di Gheddafi e di riflesso del nostro Governo in questa liberazione, ma ragioni di tempo limitato mi consentono soltanto alcune brevissime considerazioni.
1- E’ vero o non è vero che in un primo momento si disse che gli 11 ostaggi avevano attraversato la frontiera libica? e che avevano chiesto per il riscatto 20 milioni di dollari?
2- E’ vero o non è vero che nel modo arabo dalle coste del sud-mediterraneo foglia non si muove che Gheddafi non voglia?
3- E’ vero o non è vero che il potere di ricatto di costui è talmente elevato da costringere l’Italia a venire a patti con lui da ingigantire il suo strapotere su gran parte della popolazione subsahariana?
E allora come mai l’Egitto, paese amico dell’Italia e dell’Occidente europeo, ha permesso alle teste di cuoio Occidentali di catturare sul sacro suolo islamico quei furfanti sequestratori? Non pensate che dietro tutto questo possa esserci una regìa gheddafiana?
La controprova potrebbe risiedere nel recente accordo avuto con Berlusconi sul raddoppio delle forniture di gas e di petrolio (ottimo tra l’altro), sull’autostrada costiera e quant’altro, come il controllo dei clandestini che, guarda caso partono tutti dalle coste libiche!
E allora se è così: lunga vita al nostro Presidente proprio oggi che cade il suo 72esimo compleanno.
francesco pugliarello
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